Emily Dickinson Poesie – 020

Finalmente ho letto qualcosa di Emily Dickinson più corposo di una manciata di poesie ed aforismi sparsi qui e là. Ho adorato i suoi ricorrenti temi, ho meno adorato il suo stile di scrittura. Ma, su questo, ho qualche dubbio: avendo riscontrato parecchi errori di battitura (che mi combinate, alla Rusconi editrice?!), mi è sorto il dubbio che anche la punteggiatura e la traduzione stessa non siano state troppo accurate.
La Dickinson aveva un animo peculiare, pessimistico eppur tanto voglioso di sole, api, alberi, giardini. Riconosceva l’immensità della Morte, dell’Oblio, dell’Eternità… Ma da questi non si lasciava trascinare del tutto giù.
Una penna consapevole, meno fragile di quanto possa apparire ad una lettura superficiale.
Copertina molto gradevole (bollino del prezzo a parte), il che non è mai un dettaglio per chi colleziona libri.
Insinuazione. Un pensiero definito, una voce discreta.