7 Giorni sul Tavolo (22 – 29 agosto)

Daggerheart accompagna Hope & Fear con un nuovo SRD, Mothership finanzia tre editori indipendenti e Heroscape porta miniature e terreni nei dungeon modulari. Intanto Asmodee cambia guida editoriale e Secret Lair sperimenta le bustine casuali premium.

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Manuale aperto, dadi, meeple, trofeo rosso e indicatori in crescita su un tavolo da gioco scuro.

7 Giorni sul Tavolo (22 – 29 agosto)

Sette giorni sul tavolo: Regole aperte e dungeon modulari: la settimana di Daggerheart e Heroscape

Asmodee affida la propria editoria globale alla CEO di Exploding Kittens, mentre Daggerheart e Mothership investono sugli autori indipendenti. Heroscape entra nei dungeon modulari e Magic sperimenta le bustine premium di Secret Lair.

La settimana dal 23 al 29 agosto non è stata dominata da una singola grande uscita. Le notizie più interessanti riguardano piuttosto il modo in cui gli editori cercano di costruire, o trattenere, una comunità intorno ai propri giochi.

Daggerheart ha accompagnato la sua prima espansione con un aggiornamento sostanziale delle regole utilizzabili dagli autori terzi. Mothership ha rinunciato per un anno al crowdfunding per finanziare direttamente nuovi editori indipendenti. Heroscape ha pubblicato gratuitamente una modalità che porta miniature e terreni dentro dungeon modulari alimentati da scenari periodici.

Sul versante opposto, Magic continua a spingere sul collezionismo premium, mentre Asmodee affida la propria direzione editoriale globale a una dirigente cresciuta insieme a uno dei maggiori successi commerciali nati su Kickstarter.



Asmodee affida la pubblicazione globale alla CEO di Exploding Kittens

McGinnis è entrata in Exploding Kittens nel 2015, l’anno in cui il primo gioco raccolse quasi 8,8 milioni di dollari su Kickstarter. Da allora l’azienda ha trasformato un singolo prodotto dalla comunicazione immediata in un marchio internazionale, sviluppato attraverso nuovi giochi, applicazioni e produzioni animate.

Questo percorso non significa automaticamente che Asmodee applicherà la stessa formula a tutto il proprio catalogo. Al momento non sono stati annunciati cambiamenti agli studi, cancellazioni o riorganizzazioni delle linee editoriali. La scelta indica però quali competenze il gruppo considera centrali: marchi facilmente riconoscibili, prodotti accessibili, licenze e proprietà capaci di vivere oltre la singola scatola.

Per il pubblico italiano le conseguenze non saranno immediate, ma la posizione comprende l’intera pubblicazione globale. Le future decisioni potranno quindi influire anche sulla frequenza delle uscite, sulle licenze e sul sostegno riservato a marchi distribuiti nel nostro mercato. Prima di parlare di una vera “svolta Exploding Kittens”, serviranno comunque decisioni concrete.

Daggerheart pubblica Hope & Fear e apre subito le nuove regole agli autori

In pratica, l’editore non tiene le nuove meccaniche chiuse all’interno del prodotto ufficiale. Gli autori possono utilizzarle, nel rispetto della Community Gaming License, per creare avventure, supplementi, actual play e altri contenuti compatibili.

È un passaggio importante per un gioco ancora giovane. Il successo di un GDR non dipende soltanto dal numero di manuali pubblicati dal proprietario, ma dalla capacità di generare materiale, sperimentazione e continuità al di fuori del catalogo ufficiale. Con l’SRD 2.0, Daggerheart prova a diventare una piattaforma editoriale e non soltanto il GDR di Critical Role.

Mothership rinuncia al crowdfunding e finanzia nuovi editori

Anche Mothership ha scelto di investire sulla comunità, ma in modo diverso. Tuesday Knight Games ha annunciato che il Mothership Month di novembre non ospiterà una nuova campagna collettiva. Sean McCoy ha motivato la decisione con la necessità di completare gli impegni esistenti e con una stanchezza crescente verso il crowdfunding continuo.

Al posto di nuove raccolte fondi arriverà il Jump-9 Writers Grant. Tre autori emergenti riceveranno 9.000 dollari ciascuno: circa 4.000 come compenso personale e 5.000 destinati a illustrazione, editing, collaboratori e produzione di una zine da 32 pagine. I selezionati lavoreranno con il gruppo di sviluppo di Mothership, manterranno la proprietà dei propri libri e riceveranno da Tuesday Knight Games un ordine iniziale compreso fra cento e duecento copie.

La differenza rispetto a molti concorsi è sostanziale. Tuesday Knight Games non acquista semplicemente un testo finito e non assorbe il progetto nel proprio catalogo: finanzia autori che rimarranno editori indipendenti, li accompagna nella produzione e garantisce loro un primo ordine commerciale.

È un modello piccolo e difficilmente replicabile senza una comunità già solida, ma affronta alcuni degli ostacoli reali dell’autoproduzione: pagare i collaboratori, imparare a fabbricare un libro e raggiungere un primo pubblico. Le candidature apriranno a settembre; soltanto allora sarà possibile valutare requisiti e accessibilità per autori non statunitensi.

Heroscape entra nei dungeon con Expeditions

Renegade ha reso disponibili regole e primi ambienti di Heroscape: Expeditions, nuova modalità che utilizza miniature, carte esercito e terreni del gioco per costruire spedizioni all’interno di dungeon modulari.

Renegade ha dichiarato che aggiungerà ogni mese nuove stanze, scenari e altri materiali. L’intenzione è utilizzare Expeditions anche per il gioco informale nei negozi, creando un ingresso più narrativo e meno diretto verso gli eventi competitivi tradizionali. ICv2 ha ricostruito questo piano di supporto.

La trasformazione è interessante perché non sostituisce lo skirmish alla base di Heroscape: lo ricombina. Composizione libera delle compagnie, mappe tridimensionali e stanze intercambiabili avvicinano il sistema al dungeon crawling e offrono una ragione per sperimentare miniature che potrebbero trovare meno spazio nel gioco competitivo.

Occorre però una precisazione. Expeditions viene talvolta descritto come un’apertura naturale al cooperativo o al solitario, ma le regole presentate da Renegade fanno competere le spedizioni per raccogliere il maggior numero di Segreti. Al momento non è quindi una modalità solitaria o cooperativa ufficiale.

La struttura modulare sembra prestarsi a future varianti di quel tipo, e sarebbe particolarmente interessante per chi possiede una collezione ma non frequenta tornei. Finché Renegade non pubblicherà avversari automatizzati, obiettivi condivisi o adattamenti dedicati, questo rimane però un potenziale sviluppo e non una caratteristica confermata.

Secret Lair diventa una bustina casuale da quasi venti dollari

Wizards of the Coast e il collettivo artistico MSCHF hanno presentato The Zeta Set, raccolta di 121 carte di Magic: The Gathering ispirate all’aspetto dei primi prototipi del gioco.

La scelta ha suscitato critiche documentate soprattutto per il rapporto fra prezzo e numero di carte e per l’introduzione delle logiche da “caccia alla variante” dentro una linea già fondata sulla scarsità. Non si tratta di una controversia legale, ma di una discussione sulla progressiva trasformazione di Magic in prodotto collezionabile premium.

Per gli acquirenti italiani peseranno anche spedizione, disponibilità effettiva e possibili costi accessori. Il risultato della vendita del 2 settembre dirà se il formato resterà un esperimento artistico isolato o diventerà un precedente per altre uscite Secret Lair.

Upper Deck ottiene le licenze dei marchi Hasbro

Il 26 agosto Upper Deck ha annunciato un accordo con Hasbro per produrre carte collezionabili e giochi dedicati a TransformersPower RangersG.I. JoeM.A.S.K.Jem and the Holograms e altre proprietà.

Per ora è quindi soprattutto un accordo nel settore delle carte da collezione. Diventerà più rilevante per il tabletop quando sapremo quali “games” verranno effettivamente sviluppati e come le nuove produzioni si affiancheranno alle linee già costruite da altri licenziatari Hasbro.

La distribuzione italiana non è stata annunciata. Il primo set Target sarà, per sua natura, concentrato sul mercato statunitense.

Cosa tenere d’occhio

  • Le prime decisioni editoriali di Carly McGinnis e gli eventuali cambiamenti negli studi Asmodee.
  • I primi supplementi indipendenti realizzati utilizzando l’SRD 2.0 di Daggerheart.
  • L’apertura delle candidature e i requisiti internazionali del Jump-9 Writers Grant.
  • La regolarità del supporto mensile di Heroscape: Expeditions e l’eventuale arrivo di regole cooperative o solitarie.
  • La risposta del pubblico a The Zeta Set dopo la vendita del 2 settembre.
7 Giorni sul Tavolo (15 – 22 agosto) Nasce “Sette giorni sul tavolo”, la nuova rubrica settimanale di Isthbox

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