
7 Giorni sul Tavolo (10 – 17 ottobre)
Sette giorni sul tavolo: Fantasy Flight riapre il caveau di Arkham Horror
Fantasy Flight porta per la prima volta un proprio gioco su Gamefound, Wizards of the Coast rifiuta il riconoscimento volontario dei sindacati e il crowdfunding continua a trasformare cataloghi, licenze e strategie editoriali. Il caso Steamforged mostra però anche i rischi che si accumulano dietro campagne ancora incomplete.
La settimana dal 10 al 17 ottobre è stata attraversata da un tema piuttosto chiaro: il crowdfunding non è più soltanto uno strumento per finanziare giochi che altrimenti non esisterebbero. È diventato un canale attraverso il quale i grandi editori possono riaprire cataloghi, misurare la forza di una licenza, espandere linee consolidate e dialogare direttamente con comunità già costruite.
Fantasy Flight Games ha scelto questo modello per recuperare Arkham Horror Seconda Edizione. Free League ha chiuso la migliore campagna della propria storia con L’Unico Anello, mentre Brotherwise, MOOD Publishing e Dice Throne hanno raccolto cifre importanti con progetti rivolti a pubblici già molto coinvolti.
La stessa settimana mostra però anche il lato meno rassicurante del modello. Nove campagne di Steamforged Games risultano ancora almeno parzialmente da completare, mentre alcuni sostenitori segnalano aggiornamenti meno frequenti e richieste di rimborso rimaste senza risposta.
Nel frattempo, dietro Dungeons & Dragons e Magic si apre una discussione differente. Wizards of the Coast ha rifiutato il riconoscimento volontario delle due nuove unità sindacali, spostando la decisione verso un voto formale dei lavoratori. È un passaggio che riguarda salari e condizioni di lavoro, ma anche l’uso dell’intelligenza artificiale, l’autonomia creativa e la qualità dei giochi prodotti.
Accanto alle campagne più grandi trovano spazio anche due progetti meno appariscenti, ma particolarmente vicini agli interessi di Isthalas: le nuove edizioni di Microscope e An Infamous Traffic. In questo caso il monitoraggio non sarà soltanto giornalistico, perché Chiara ha sostenuto personalmente entrambe le campagne.
In questo articolo
Fantasy Flight riporta Arkham Horror Seconda Edizione sul mercato
Il 15 ottobre Fantasy Flight Games ha presentato Arkham Horror Remastered, recupero della seconda edizione del gioco cooperativo pubblicata nel 2005. La campagna partirà su Gamefound il 21 ottobre e sarà il primo crowdfunding realizzato direttamente dall’editore, oltre che il titolo inaugurale della nuova serie “Vault”.
Non si tratta di una nuova edizione nel senso tradizionale. Fantasy Flight dichiara di aver mantenuto invariati regole, valori numerici e struttura del gioco, intervenendo invece su illustrazioni, grafica, leggibilità dei componenti e organizzazione del manuale. Fra le modifiche pratiche compare, per esempio, un simbolo che ricorda quali effetti debbano essere risolti durante la fase di mantenimento.
La campagna comprenderà anche il materiale delle espansioni storiche: Dunwich Horror, Kingsport Horror, Innsmouth Horror, Miskatonic Horror e una raccolta denominata Cosmic Horror. L’organizzazione dei contenuti potrà differire dalle pubblicazioni originali, ma Fantasy Flight afferma che l’intero materiale di gioco sarà presente. Sono inoltre previsti obiettivi aggiuntivi ed elementi esclusivi per i sostenitori.
La notizia conta soprattutto per il modello editoriale. Fantasy Flight dispone di un catalogo molto ampio di giochi non più disponibili e Gamefound permette di verificare la domanda prima di affrontare produzione, logistica e ristampa di intere linee. Se Arkham Horror avrà successo, “Vault” potrebbe diventare un programma stabile di recupero del catalogo, non una singola operazione nostalgica.
Il gioco supporta da una a otto persone e conserva quindi anche la possibilità di giocare in solitaria. Per il pubblico italiano resta però necessaria prudenza: l’interfaccia della pagina Gamefound è disponibile in italiano, ma questo non equivale alla conferma di una localizzazione del prodotto. Lingue, prezzi e condizioni di distribuzione saranno da verificare al lancio effettivo della campagna.
Wizards sceglie il voto sui sindacati di D&D e Magic
L’articolo della scorsa settimana riportava l’attesa di una decisione da parte di Wizards of the Coast. Il 14 ottobre United Wizards of the Coast–CWA ha comunicato che l’azienda non intende riconoscere volontariamente le unità sindacali dei team Dungeons & Dragons e Studio X, che comprende il personale creativo di Magic: The Gathering e Duel Masters.
Il rifiuto non chiude la procedura e non rappresenta una sconfitta definitiva. La decisione passerà ora a un’elezione sotto la supervisione del National Labor Relations Board. Secondo gli organizzatori, entrambi i gruppi dispongono già di una supermaggioranza favorevole; il voto servirà a trasformare quel sostegno dichiarato in una rappresentanza sindacale formalmente riconosciuta.
Il precedente più vicino è quello del team di Magic: The Gathering Arena, che nel giugno 2026 ha vinto un’elezione analoga con l’83 per cento dei voti. In questo caso, però, il perimetro è più ampio e comprende centinaia di persone impegnate su due delle proprietà più redditizie di Hasbro.
Le rivendicazioni riguardano retribuzioni, assistenza sanitaria, lavoro da remoto, carichi di lavoro, tutela dai licenziamenti e proprietà delle opere create fuori dall’orario aziendale. Un punto particolarmente rilevante per l’editoria è la richiesta di rendere contrattualmente vincolanti le protezioni contro l’uso obbligatorio dell’intelligenza artificiale generativa.
In un approfondimento pubblicato da Rascal, alcune dipendenti descrivono squadre sovraccariche, scadenze non accompagnate da un aumento del personale e clausole che limiterebbero fortemente le attività creative personali. Gli organizzatori hanno chiarito che, al momento, non stanno chiedendo né uno sciopero né un boicottaggio.
La vicenda riguarda quindi direttamente anche i giochi: continuità degli autori, sostenibilità dei calendari e libertà creativa incidono sulla qualità e sulla quantità dei prodotti che arrivano sul mercato.
L’Unico Anello firma il record di Free League
Il 15 ottobre si è conclusa la campagna dedicata ai nuovi materiali per The One Ring, arrivata a circa 3,22 milioni di dollari con 12.812 sostenitori. È il miglior risultato mai ottenuto da Free League in crowdfunding.
La campagna comprende il bestiario Creatures Strange and Foul, il volume su Gondor e Rohan The White Tower and the Hall of Gold e una revisione del manuale base. I cambiamenti dovrebbero migliorare chiarezza, consultazione e combattimento senza rendere incompatibili i libri già pubblicati. I nuovi contenuti saranno adattati anche a The Lord of the Rings Roleplaying, la versione costruita sulla quinta edizione di Dungeons & Dragons.
Il risultato non deriva quindi soltanto dalla forza della licenza. Free League sta servendo contemporaneamente due pubblici: chi preferisce il sistema specificamente progettato per la Terra di Mezzo e chi vuole utilizzare regole compatibili con D&D. A questo si aggiungono mappe, accessori ed edizioni da collezione che hanno portato la spesa media a circa 251 dollari.
Per l’Italia, la domanda riguarda ora Need Games e la possibile localizzazione della revisione e dei due nuovi volumi. Non risulta ancora un annuncio specifico: la continuità con la linea italiana esistente rende l’ipotesi concreta, ma non permette di considerarla già confermata.
Tre campagne mostrano il nuovo valore delle comunità
Il 13 ottobre ha concentrato tre lanci molto diversi, accomunati dalla capacità di trasformare comunità preesistenti in un mercato diretto.
Stormlight: War for Roshar, gioco strategico di John D. Clair pubblicato da Brotherwise Games, ha raggiunto al 17 ottobre circa 1,94 milioni di dollari e 7.700 sostenitori. Il progetto amplia ulteriormente il catalogo tabletop del Cosmere, già composto da GDR, giochi di carte e miniature. Non è più una singola licenza letteraria, ma una linea multiprodotto costruita insieme al pubblico di Brandon Sanderson.
Satisfactory: The Board Game di MOOD Publishing ha superato 1,52 milioni di euro con quasi 6.000 sostenitori. Il gioco trasferisce sul tavolo costruzione, logistica e ottimizzazione delle fabbriche del videogioco, con modalità da una a quattro persone. Sono previste edizioni in inglese, tedesco, francese e polacco, ma non è stata annunciata una versione italiana.
Dice Throne Nexus ha invece raggiunto circa 1,38 milioni di dollari e 9.300 sostenitori. A quattro nuovi personaggi affianca The Crimson Code, esperienza cooperativa narrativa compatibile con il resto della linea. I contenuti principali dovrebbero arrivare anche nei negozi nel 2027, mentre eventuali traduzioni saranno discusse in seguito con i partner locali, senza un calendario già definito.
Le cifre, rilevate il 17 ottobre, sono ancora provvisorie. Più dei totali conta però la spesa media: circa 251 dollari per War for Roshar, 255 euro per Satisfactory e 148 dollari per Nexus. Il crowdfunding sta diventando il luogo nel quale vendere direttamente le versioni più ricche di giochi già sostenuti da una comunità, lasciando spesso al retail edizioni più accessibili o successive localizzazioni.
Il caso Steamforged mostra l’altra faccia del crowdfunding
Il quadro diventa meno rassicurante osservando la situazione di Steamforged Games. Un’inchiesta pubblicata il 9 ottobre da BoardGameWire ha ricostruito lo stato di nove campagne non ancora completamente consegnate, capaci di raccogliere complessivamente circa 18,8 milioni di sterline fra finanziamento iniziale e pledge tardivi.
Fra i progetti coinvolti figurano campagne la cui consegna originaria risale al 2024. Alcuni sostenitori segnalano aggiornamenti diventati meno regolari e richieste di rimborso ancora irrisolte. La situazione arriva dopo la riduzione del personale avvenuta nei mesi precedenti e la decisione dell’editore di concentrare maggiormente le proprie attività su Warmachine.
Non esiste al momento la conferma che i progetti siano stati cancellati o che Steamforged non intenda completarli. L’azienda aveva dichiarato a giugno di non aver mai mancato la consegna di una campagna, ma non ha risposto alle richieste di commento citate nell’inchiesta più recente.
È un contrappunto necessario rispetto alle cifre record delle campagne aperte questa settimana. Il crowdfunding permette agli editori di raccogliere grandi somme prima della produzione, ma trasferisce sui sostenitori una parte consistente del rischio legato a sviluppo, costi e logistica. La solidità di un progetto non può quindi essere misurata soltanto dal totale raccolto.
Due campagne entrano direttamente nel radar di Isthalas
La seconda edizione di Microscope è arrivata su Kickstarter il 6 ottobre. Il gioco di Ben Robbins permette a un gruppo di costruire intere epoche storiche senza un game master e senza procedere necessariamente in ordine cronologico, passando dagli eventi generali alle singole scene attraverso una struttura “frattale”. La campagna ha superato rapidamente l’obiettivo iniziale di 3.000 dollari e terminerà il 29 ottobre. La nuova edizione punta soprattutto a rendere il regolamento più chiaro e accessibile, senza cambiare l’identità di uno dei giochi di costruzione condivisa del mondo più influenti degli ultimi anni.
Sempre il 6 ottobre è partita la campagna di An Infamous Traffic: Second Edition, nuova versione del gioco economico di Cole Wehrle dedicato al commercio dell’oppio nella Cina Qing del XIX secolo. Il progetto ha raccolto circa 186.000 dollari nei primi novanta minuti. La seconda edizione non si limita a una nuova veste grafica, ma ricostruisce parti consistenti del gioco e permette di partecipare da una a cinque persone. Il tema resta volutamente sgradevole: i giocatori impersonano mercanti interessati al profitto e partecipano a un sistema economico fondato su dipendenza, violenza e ingerenza coloniale.
Isthalas ha sostenuto entrambe le campagne. Significa che Microscope e An Infamous Traffic potranno essere seguiti su Isthbox anche oltre i numeri del crowdfunding, fino alla consegna e alla prova effettiva.
Naturalmente, “seguiti” non significa necessariamente “giocati al loro arrivo”. L’inventario di Isthalas, che si sta avvalendo di Grumpy Ze come aiuto, non è ancora definitivo, ma è già a metà strada verso il completamento e comprende più di 500 titoli fra giochi ed espansioni, oltre a un numero ancora imprecisato di GDR da catalogare. Perciò non si può dire con certezza quando questi due giochi arriveranno davvero sul tavolo, né se ci arriveranno prima che l’elenco delle cose da provare si allunghi ancora.
Paizo prova l’horror breve con 13 Omens
Con 13 Omens, partito il 13 ottobre, Paizo esce per la prima volta in modo netto dal perimetro di Pathfinder e Starfinder. Il progetto di Jason Bulmahn e Joe Pasini è un GDR horror contemporaneo pensato soprattutto per storie complete in una singola sessione e basato su un sistema originale di soli dadi a sei facce. I partecipanti pescano da una riserva comune contenente dadi sicuri e dadi presagio. Con l’avanzare della storia, la proporzione diventa più pericolosa e rende meccanicamente visibile l’avvicinarsi della catastrofe. La campagna ha superato al 17 ottobre 261.000 dollari con quasi 1.900 sostenitori.
È un cambiamento editoriale più importante della cifra raccolta. Paizo, identificata con regolamenti articolati e campagne lunghe, sta sperimentando un prodotto autonomo, rapido e accessibile. Il 15 ottobre ha inoltre annunciato un livello di partecipazione destinato ai negozi, che sarà aggiunto il 21 ottobre; l’uscita retail statunitense è indicata per il 2 giugno 2027. La scelta prova a evitare una separazione completa tra crowdfunding e distribuzione specializzata.
Between Earth & Sky trasforma la profezia in una regola
Sempre il 13 ottobre, Monte Cook Games ha lanciato Between Earth & Sky: The Roleplaying Game, adattamento della trilogia di Rebecca Roanhorse iniziata con Black Sun. Il gioco utilizza il Cypher System, ma introduce divinazioni personali, un mazzo delle profezie e uno “Story Clock” che rappresenta l’avvicinarsi degli eventi annunciati.
Il mondo narrativo è ispirato alle culture delle Americhe precedenti alla colonizzazione europea. Monte Cook Games dichiara di avere coinvolto autori e artisti nativi e non nativi, tra cui Kenna Alexander di Coyote & Crow, Shanna Germain e Raúl Cruz. L’editore ha anche aperto una ricerca dedicata ad artisti indigeni, editor e sensitivity reader.
Il progetto sarà interessante da valutare non soltanto come adattamento letterario, ma per il modo in cui tradurrà profezia, destino e riferimenti culturali in procedure effettivamente utilizzabili al tavolo.
Conan e l’erede di Forbidden Stars trovano una seconda vita
Il 15 ottobre si sono concluse anche due campagne costruite sul recupero di cataloghi difficili da reperire.
Conan by Monolith: Tales of Tortage and Zamora ha terminato con 6.234 sostenitori, dopo aver superato il milione di euro nell’ultima ora. Oltre alle nuove espansioni, Monolith ha riproposto gran parte della linea precedente e creato collegamenti con il GDR Conan: The Hyborian Age. La campagna non ha utilizzato stretch goal: i contenuti erano dichiarati fin dall’inizio. Le lingue disponibili sono inglese e francese, senza italiano.
Call of Cthulhu: Old Ones Origins di Chaosium ha invece chiuso a 769.861,62 dollari con 2.979 sostenitori. Il gioco rielabora il sistema di Forbidden Stars attraverso le fazioni asimmetriche dei Grandi Antichi, offrendo una versione standard con standee e una deluxe con miniature.
Sono due esempi di come un catalogo possa essere riattivato senza limitarsi a una ristampa identica: aggiungendo espansioni, cambiando ambientazione o collegando prodotti diversi dello stesso universo.
Tre vincitori per il Nederlandse Spellenprijs
Sono stati annunciati anche i vincitori del Nederlandse Spellenprijs 2026, il principale premio olandese dedicato ai giochi da tavolo pubblicati nella lingua del Paese.
Take Time ha vinto nella categoria famiglia, The Lord of the Rings: The Fellowship of the Ring – Trick-Taking Game in quella dedicata agli appassionati e River of Gold fra i titoli per esperti. Asmodee ha quindi ottenuto due dei tre riconoscimenti, mentre l’edizione olandese di River of Gold è pubblicata da White Goblin Games.
Aggiornamenti dalle settimane precedenti
Alcune notizie seguite nelle scorse edizioni hanno ricevuto sviluppi che non giustificano sezioni autonome, ma che è utile raccogliere in un unico blocco.
Munchkin 5.5E RPG ha avviato regolarmente la propria campagna il 13 ottobre. Il progetto trasforma il gioco di carte di Steve Jackson Games in un GDR compatibile con la quinta edizione, mantenendo mostri, tesori e conflittualità comica fra i partecipanti. Nei primi giorni ha superato 220.000 dollari e resterà aperto fino al 13 novembre.
La situazione di Necromunda Roleplay è diventata invece meno chiara. L’articolo con cui Games Workshop aveva presentato il gioco è stato rimosso da Warhammer Community e anche il riepilogo del Big Autumn Preview non contiene più il relativo passaggio. Restano tracce dell’annuncio originale nei risultati di ricerca, nelle pagine localizzate e in materiali collegati, ma non è arrivata una comunicazione ufficiale di cancellazione. Al momento si può parlare soltanto di una rimozione dell’annuncio, non della fine confermata del progetto e della preoccupazione di Isthalas a riguardo.
Il Palworld Official Card Game continua a crescere oltre le difficoltà iniziali di distribuzione. Bushiroad prevede che i primi due booster, Dawn of Palpagos e Legends Awaken, raggiungano complessivamente gli undici milioni di buste entro l’inizio di novembre. Una seconda stampa di Dawn of Palpagos è prevista nel corso di ottobre, con l’obiettivo di aumentare la disponibilità dopo le carenze segnalate nei primi mesi.
Ravensburger ha infine inviato agli iscritti una prima comunicazione dedicata al futuro gioco digitale di Disney Lorcana. L’aggiornamento non risulta ancora pubblicato integralmente nelle pagine ufficiali consultabili senza iscrizione, quindi è opportuno non anticiparne i dettagli. Rimangono confermati soltanto lo sviluppo per computer e dispositivi mobili e la possibilità di registrarsi per ricevere informazioni. Data di lancio, modello economico e disponibilità internazionale non sono ancora stati annunciati pubblicamente.
Cosa tenere d’occhio
- Il lancio di Arkham Horror Remastered il 21 ottobre, soprattutto per prezzi, lingue, distribuzione retail ed esclusive.
- La data e il risultato delle elezioni sindacali dei team D&D e Studio X.
- Gli annunci e gli accordi di localizzazione collegati a SPIEL Essen, dal 22 al 25 ottobre.
- La chiusura di Nemesis: Legacy il 27 ottobre e i dettagli definitivi dell’edizione italiana.
- Le comunicazioni di Steamforged sullo stato delle nove campagne ancora da completare e sulle richieste di rimborso pendenti.
- Un chiarimento ufficiale di Games Workshop sul futuro di Necromunda Roleplay.
- La chiusura delle campagne di Microscope e An Infamous Traffic e il loro successivo percorso verso la consegna.
- La pubblicazione aperta dei primi dettagli sul gioco digitale di Disney Lorcana.