7 Giorni sul Tavolo (8 – 15 agosto)

I TCG trainano i profitti di Asmodee UK, mentre Dungeons and Daddies supera tre milioni di dollari. La settimana porta anche nuovi strumenti per gli autori, premi agli eurogame crowdfunded e prodotti costruiti intorno al gioco in solitaria.

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Manuale aperto, dadi, meeple, trofeo rosso e indicatori in crescita su un tavolo da gioco scuro.

7 Giorni sul Tavolo (8 – 15 agosto)

Sette giorni sul tavolo: TCG, crowdfunding e contratti cambiano il mercato

I risultati di Asmodee UK confermano il peso crescente dei giochi di carte collezionabili. Intanto due campagne GDR mostrano la forza delle comunitร  online, gli autori chiedono contratti piรน equi e il gioco in solitaria conquista nuovi prodotti su licenza.

Terminata la concentrazione di annunci legata a GenCon, la settimana dallโ€™8 al 15 agosto permette di osservare con maggiore chiarezza alcune tendenze che attraversano il settore.

La crescita economica continua a essere trainata soprattutto dai giochi di carte collezionabili e dalla distribuzione. Il crowdfunding, perรฒ, resta capace di sostenere sia grandi licenze sia proprietร  nate intorno a podcast e actual play. Nel frattempo, autori e professionisti cercano strumenti nuovi per negoziare con gli editori e accompagnare i progetti dallโ€™idea al mercato.

Anche il gioco in solitaria offre segnali interessanti. Fallout: Wasteland Warfare viene ripensato come esperienza โ€œsolo-firstโ€, mentre Halo: Campaign Evolved arriverร  nei negozi come prodotto dedicato esclusivamente a una persona. Non sono piรน modalitร  secondarie aggiunte in fondo al regolamento, ma punti di partenza per intere linee.



I TCG spingono i profitti di Asmodee UK

I conti annuali di Asmodee UK mostrano quanto i giochi di carte collezionabili stiano modificando gli equilibri economici del tabletop europeo.

Nellโ€™esercizio concluso a marzo 2026, la societร  precedentemente registrata come Esdevium Games ha portato il proprio fatturato a 224 milioni di sterline, con una crescita vicina al 60%. Il profitto operativo รจ salito a 35,1 milioni, piรน del doppio rispetto allโ€™anno precedente.

Il dato britannico conferma quanto giร  emerso dai risultati globali del gruppo. Circa il 60% delle vendite annuali di Asmodee deriva ormai dai TCG e piรน del 72% dei ricavi complessivi arriva dalla distribuzione di prodotti realizzati da altre aziende. Nello stesso periodo, le vendite dei giochi da tavolo pubblicati direttamente dal gruppo erano diminuite del 5,8%.

Asmodee continua quindi a pubblicare giochi propri, ma una parte crescente della sua forza economica dipende dalla capacitร  di distribuire le linee collezionabili piรน richieste. Per i negozi europei, Italia compresa, questo puรฒ tradursi in maggiore spazio dedicato ai TCG, agli eventi organizzati e agli acquisti ricorrenti, a discapito di giochi da tavolo che devono conquistare visibilitร  con una singola uscita.

Non significa che il boardgame tradizionale sia in crisi immediata. Significa perรฒ che, quando un distributore deve decidere dove investire risorse, personale e spazio, i prodotti capaci di generare vendite continue partono con un vantaggio sempre piรน evidente.

Gli autori chiedono contratti piรน trasparenti

La Tabletop Game Designers Association ha pubblicato il primo confronto strutturato fra i contratti standard proposti agli autori da oltre cinquanta editori.

Il 20% degli editori esaminati non offre alcun anticipo. Il 40% puรฒ sviluppare espansioni senza consultare lโ€™autore originale e un terzo non concede il diritto di controllare i propri rendiconti. Nel 75% dei contratti, inoltre, lโ€™editore mantiene il diritto sul nome del gioco anche dopo la conclusione dellโ€™accordo.

Nessuno dei contratti analizzati concedeva allโ€™autore lโ€™approvazione finale sulla grafica o sulle illustrazioni. Soltanto il 38% garantiva la possibilitร  di controllare i file prima della produzione e appena il 10% permetteva di ritirare il proprio nome dal gioco in caso di disaccordo con le decisioni creative.

Lโ€™obiettivo dichiarato non รจ costruire una lista di editori da evitare. La TTGDA vuole fornire agli autori strumenti per negoziare e ha giร  ottenuto alcuni risultati: diversi editori hanno modificato i propri contratti durante la valutazione, migliorando in alcuni casi il punteggio di oltre venti punti. I cinque nomi con i risultati migliori sono 25th Century Games, Fireside Games, Lunarpunk Games, Plaid Hat Games e UP Games.

รˆ un tema che riguarda anche gli autori italiani intenzionati a proporre giochi allโ€™estero. Unโ€™offerta editoriale non stabilisce soltanto royalty e data di pubblicazione: puรฒ determinare chi controllerร  il titolo, le espansioni, la presentazione grafica e persino lโ€™uso del nome dellโ€™autore.

Nascono intermediari fra autori, editori e licenze

I servizi annunciati comprendono rappresentanza degli autori, ricerca di editori, gestione delle proposte, collegamento fra proprietร  intellettuali e progettisti, consulenza per il crowdfunding e sostituzione temporanea di figure dirigenziali.

La societร  dichiara di essere giร  al lavoro per unโ€™azienda statunitense di merchandising e su un gioco basato su una grande proprietร  videoludica, ancora non identificata, che dovrebbe arrivare in crowdfunding nei primi mesi del 2027. Questi dettagli vanno considerati dichiarazioni dellโ€™agenzia, non annunci completi dei progetti.

La nascita di Best in Play segnala comunque una trasformazione concreta. Attivitร  spesso gestite informalmente โ€” trovare il progettista adatto a una licenza, preparare una campagna o rappresentare un catalogo di prototipi โ€” stanno diventando servizi professionali indipendenti.

Il possibile vantaggio รจ lโ€™accesso a competenze che un piccolo editore non potrebbe mantenere stabilmente al proprio interno. Il rischio รจ aggiungere un ulteriore intermediario in un settore nel quale il rapporto fra chi crea il gioco e chi ne controlla la pubblicazione รจ giร  poco trasparente. Proprio per questo il lancio dellโ€™agenzia e il rapporto della TTGDA sono due facce della stessa evoluzione.

Dungeons and Daddies supera i tre milioni di dollari

Il risultato รจ cresciuto sensibilmente nelle ultime ore: il 14 agosto la raccolta era ancora intorno a 2,6 milioni. Il volume sarร  unโ€™ambientazione compatibile con 5E basata sullโ€™actual play comico Dungeons and Daddies, con una campagna dal primo al ventesimo livello, nuove opzioni per i personaggi, incantesimi, oggetti e regole per personalizzare e utilizzare in combattimento un minivan.

Accanto al manuale sono stati finanziati una conversione per piattaforme virtuali, miniature, mazzi, dadi e numerosi accessori. La struttura dellโ€™offerta mostra che il prodotto editoriale non รจ pensato come un libro isolato, ma come il centro di un catalogo costruito intorno alla comunitร  del podcast.

Il risultato non dipende da una licenza cinematografica o videoludica. Nasce da un pubblico sviluppato attraverso anni di contenuti gratuiti e sostenuto da Patreon, podcast, Discord e attivitร  dal vivo. Gli actual play piรน grandi non sono quindi soltanto strumenti promozionali per il GDR: possono diventare editori, proprietari di ambientazioni e finanziatori diretti dei propri prodotti.

Mantic ha scelto un regolamento originale di Alessio Cavatore e Zak Barouh, basato su missioni della Sezione 9, impianti cibernetici e conflitti interiori. Durante la campagna le missioni comprese sono passate da una a quattro. Il manuale digitale sarร  distribuito dopo il completamento del pledge manager, mentre le consegne fisiche sono previste per maggio 2027.

I due risultati non sono direttamente paragonabili per dimensioni, ma mostrano due percorsi complementari. Ghost in the Shell trasforma una licenza globale in un sistema autonomo; Dungeons and Daddies trasforma una comunitร  autonoma in una proprietร  editoriale.

Non risultano annunciate edizioni italiane per nessuno dei due progetti.

I Dice Tower Awards premiano gli eurogame finanziati dal pubblico

Galactic Cruise di Kinson Key Games ha vinto come gioco dellโ€™anno, miglior strategico e miglior esordio autoriale. Luthier di Paverson Games ha ottenuto i premi per tema, produzione e miglior gioco di un piccolo editore. Critter Kitchen ha ricevuto il riconoscimento per le illustrazioni, mentre 20 Strong: Tanglewoods Red รจ stato scelto come miglior gioco in solitaria.

Il risultato รจ interessante perchรฉ contrasta lโ€™idea che Kickstarter e Gamefound siano diventati soltanto vetrine per miniature, edizioni deluxe e grandi licenze. Il crowdfunding continua a offrire spazio a eurogame complessi e progetti autoriali, anche se la qualitร  produttiva richiesta per emergere rimane elevata.

La vittoria di 20 Strong conferma inoltre la visibilitร  raggiunta dal gioco solitario, giร  riconosciuto questโ€™anno anche dagli ENNIE con lโ€™introduzione di una categoria dedicata ai GDR per una persona.

Fallout e Halo trattano il solitario come formato principale

Il 13 agosto Modiphius ha aperto i preordini dei nuovi starter set per la seconda edizione di Fallout: Wasteland Warfare.

Sono prodotti differenti, ma condividono una scelta precisa: il gioco in solitaria non รจ una modalitร  accessoria utilizzata per aumentare il numero di giocatori dichiarato sulla scatola. รˆ il formato intorno al quale vengono costruiti campagna, comportamento degli avversari e comunicazione commerciale.

Non sono state comunicate localizzazioni italiane. La loro eventuale diffusione dipenderร  quindi sia dagli accordi distributivi sia dalla disponibilitร  degli editori locali a investire in prodotti progettati espressamente per una sola persona.

I negozi cercano il proprio appuntamento annuale

Per ora si tratta di un progetto nordamericano. Resta perรฒ interessante anche da una prospettiva italiana, perchรฉ affronta un problema condiviso: i negozi fisici devono competere con crowdfunding, vendite dirette e piattaforme online che spesso ricevono prodotti prima della distribuzione ordinaria.

La riuscita dipenderร  da ciรฒ che gli editori metteranno realmente a disposizione. Una semplice giornata promozionale difficilmente basterร ; prodotti esclusivi, anteprime giocabili e attivitร  organizzate potrebbero invece trasformarla in un appuntamento riconoscibile.

Cosa tenere dโ€™occhio

  • Il totale consolidato di Dungeons and Daddies dopo la conclusione dellโ€™Overtime Mode.
  • La distribuzione del PDF di Ghost in the Shell e le prime valutazioni indipendenti del sistema.
  • Le reazioni degli editori al benchmark contrattuale della TTGDA e la futura pubblicazione dei contratti modello.
  • Gli editori e i prodotti che aderiranno al primo Game Store Day.
  • Il fulfillment digitale di The Broken Empires RPG, indicato dallโ€™editore per agosto ma non ancora confermato pubblicamente come completato.
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