
7 Giorni sul Tavolo (12-18 luglio)
Paizo, Spiel des Jahres e il nuovo peso del gioco in solitaria
Paizo chiude l’accordo con Archives of Nethys, Dito! vince lo Spiel des Jahres e il solitario cresce tra studi, premi e crowdfunding. Le notizie tabletop dal 12 al 18 luglio.
Questa settimana la notizia centrale è la fine dell’accordo tra Paizo e Archives of Nethys, uno dei siti più usati da chi gioca a Pathfinder e Starfinder. Il database resterà online, ma perderà l’accesso anticipato ai manuali e parte dell’arte ufficiale. È un cambiamento che rende molto concreto il costo delle risorse gratuite.
Nel frattempo sono arrivati i vincitori dello Spiel des Jahres, Deathbringer ha superato il milione di dollari e il gioco in solitaria ha raccolto dati, candidature e nuovi prodotti. Le cifre delle campagne e dei negozi sono aggiornate alla mattina del 18 luglio.
Paizo e Archives of Nethys: le regole restano, l’accordo no
Il 14 luglio Archives of Nethys ha annunciato che il 24 luglio terminerà, dopo quasi otto anni, la propria licenza commerciale con Paizo. L’accordo permetteva al sito di ricevere in anticipo i PDF di Pathfinder e Starfinder e di utilizzare illustrazioni non comprese nella normale Community Use Policy.
Archives of Nethys, però, non chiuderà. Potrà continuare a pubblicare gratuitamente le regole, ma perderà l’accesso anticipato ai manuali e dovrà rimuovere una parte consistente dell’arte ufficiale. Gli aggiornamenti potrebbero quindi arrivare più lentamente e le pagine saranno inevitabilmente meno ricche sul piano visivo.
Le due parti raccontano le motivazioni in modo parzialmente diverso. Archives of Nethys afferma che Paizo avrebbe indicato la mancata produzione di royalty: il progetto, gestito soprattutto da volontari, non avrebbe mai generato profitti mensili sufficienti a far scattare i pagamenti previsti dall’accordo.
Nella risposta ufficiale pubblicata il 16 luglio, Paizo conferma che le royalty non si sono concretizzate, ma aggiunge il peso amministrativo e legale della licenza. L’editore cita anche i problemi causati da siti terzi che avrebbero copiato le immagini ospitate da AoN, obbligando Paizo a intervenire per proteggere il proprio materiale. Dichiara inoltre di aver proposto una collaborazione promozionale più leggera e di essere ancora disponibile a discuterne.
Non ci sono prove di un collegamento diretto con la recente ristrutturazione di Paizo. Il caso mette però in luce un problema molto concreto: rendere aperte le regole non basta a pagare database, motori di ricerca, manutenzione e aggiornamenti. Quell’infrastruttura continua a dipendere da lavoro, tempo e risorse economiche.
Nella stessa settimana Paizo ha annunciato anche diversi cambiamenti al gioco organizzato, operativi con le nuove stagioni di agosto. Tutti gli scenari di Pathfinder Society diventeranno rigiocabili, i nuovi personaggi potranno iniziare ai livelli 1, 3, 5 o 7 e gli stat block provenienti da altri manuali torneranno nelle appendici. Starfinder Society recupererà invece la progressione rallentata e introdurrà nuovi riconoscimenti per i Game Master. Sono interventi pensati per abbassare alcune barriere d’ingresso e rendere i due programmi più coerenti tra loro.
Spiel des Jahres 2026: vincono Dito!, Rebirth e Mooki Island
Il 12 luglio la giuria tedesca ha assegnato lo Spiel des Jahres 2026 a Dito! di Martin Ang. Il gioco ruota attorno alla capacità di intuire le associazioni fatte dagli altri partecipanti: non richiede un grande bagaglio di nozioni, ma attenzione alle persone sedute al tavolo e un minimo di lettura tattica.
Il Kennerspiel des Jahres, dedicato ai titoli più impegnativi, è andato a Rebirth di Reiner Knizia. Mooki Island di Florian Sirieix ha invece ottenuto il Kinderspiel des Jahres. Le motivazioni della giuria sono disponibili sul sito ufficiale dello Spiel des Jahres.
Per il pubblico italiano, il titolo più facilmente reperibile è Rebirth, già pubblicato da Cranio Creations. Per Dito! e Mooki Island non ci sono ancora annunci italiani altrettanto chiari.
Il bollino dello Spiel des Jahres può incidere in modo sensibile sulla domanda, soprattutto in Germania ma anche sui mercati internazionali. Nuove tirature e localizzazioni saranno quindi tra le conseguenze più probabili dei prossimi mesi.
Il solitario guadagna spazio nei cataloghi e nei premi
Uno studio pubblicato il 14 luglio su Simulation & Gaming ha analizzato 104.640 titoli registrati su BoardGameGeek, seguendo l’evoluzione del design dal 1930 al 2025. Nei giochi usciti tra il 2020 e il 2025, il supporto al solitario risulta la terza caratteristica più ricorrente, dietro al lancio dei dadi e alla gestione della mano.
Il dato va interpretato con cautela. BoardGameGeek rappresenta soprattutto il mercato hobby e le sue classificazioni non misurano direttamente vendite o partite effettive. Resta comunque un’indicazione quantitativa di una trasformazione già visibile nei cataloghi.
La campagna di Rolling Deep & Eureka! si è chiusa intorno a 683.000 dollari, con circa 5.870 sostenitori e un obiettivo iniziale di appena 15.000 dollari. I due giochi inaugurano la collana “Table for One” di Bitewing Games.
Rolling Deep, progettato da Peter C. Hayward, è un roguelike basato sulla costruzione e manipolazione dei dadi, con un’ispirazione dichiarata a Balatro. Eureka!, firmato da Reiner Knizia, propone invece una campagna costruita attorno all’allocazione dei dadi e alla ricerca di combinazioni. Qui il solitario è il prodotto, non un’aggiunta sviluppata in un secondo momento.
Anche una licenza cinematografica sta seguendo la stessa strada. Il 15 luglio sono stati presentati nuovi dettagli sul Planet of the Apes RPG Solo Rulebook, supplemento ufficiale di Magnetic Press in uscita il 1º settembre. Il volume avrà 112 pagine e comprenderà oracoli, tabelle di emulazione, strumenti utili anche ai Game Master e tre avventure con differenti strutture solitarie.
Il manuale richiederà il regolamento base e avrà un prezzo statunitense di 34,99 dollari, secondo la scheda commerciale pubblicata da ICv2 e la pagina dell’editore e distributore. Per l’Italia non ci sono ancora notizie.
Anche gli ENNIE riconoscono ormai questa crescita con la categoria Best Solo Game. Le candidature ufficiali del 2026 comprendono Odyssey of the Giant, Pirouette, Song of the Scryptwyrm, SPINE e The Bonsai Diary.
Nelle altre categorie compaiono diverse produzioni italiane: Piaga 1348 di Need Games è candidato per la scrittura, Household Volume II per arte interna e ambientazione e Totem di Officina Meningi per la copertina. Le votazioni restano aperte fino al 19 luglio.
Crowdfunding: Deathbringer supera il milione e Tolkien parte forte
Nato attorno alle regole più rapide e letali proposte da Professor DM, Deathbringer è diventato un GDR autonomo compatibile con Shadowdark e con altri sistemi OSR. La campagna su BackerKit ha superato 1,02 milioni di dollari e 5.500 sostenitori, partendo da un obiettivo di 50.000 dollari.
Il milione raccolto conferma la forza di un autore sostenuto da una comunità già consolidata e dell’area post-D&D legata a Shadowdark e all’OSR. Il pubblico sembra rispondere a manuali più compatti, combattimenti rapidi e prodotti capaci di dialogare con sistemi già esistenti.
L’editore dichiara inoltre che tutte le illustrazioni saranno realizzate da artisti umani. La campagna terminerà il 14 agosto; una localizzazione italiana non è stata presentata.
Sul fronte dei boardgame, The Lord of the Rings: Ascension ha raccolto oltre 840.000 dollari e circa 3.130 sostenitori nei primi quattro giorni. Stone Blade Entertainment ha costruito il progetto come una trilogia di deckbuilding autonomi ma collegabili, uno per ciascun volume del Signore degli Anelli. L’Unico Anello introduce una meccanica di corruzione che attraversa i tre giochi.
La Deluxe Saga Collection da 499 dollari, confezionata come una serie di volumi rilegati, chiarisce il posizionamento commerciale: sistema già conosciuto, licenza globale e prodotto da collezione. È anche uno dei primi test importanti della strategia con cui Asmodee gestisce la categoria tabletop di Middle-earth Enterprises attraverso editori partner esterni. L’edizione italiana non è stata annunciata.
Dal gioco da 20 dollari alla scatola premium
Il 15 luglio Stonemaier Games ha pubblicato direttamente Wingspan Pocket, gioco autonomo da 20 dollari progettato da Elizabeth Hargrave. Le partite durano circa 25–35 minuti, la preparazione richiede due minuti e le 106 carte bifronte rappresentano alternativamente uccelli e cibo. È presente anche una modalità solitaria dedicata.
Non si tratta soltanto di una versione miniaturizzata. Struttura, durata e prezzo sono stati ripensati per trasformare un bestseller hobby in un prodotto d’ingresso. Alla mattina del 18 luglio, il contatore del negozio ufficiale mostrava 6.583 copie vendute e il gioco risultava già in arretrato. Al momento è disponibile soltanto in inglese.
All’estremo opposto, Chronicles of Drunagor: Aftermath ha concluso il 16 luglio la propria campagna su Gamefound sopra 1,16 milioni di dollari, con più di 3.200 sostenitori. Il dungeon crawler cooperativo e solitario conferma che le grandi scatole premium mantengono un pubblico quando il sistema ha già una reputazione consolidata.
Nel segmento premium rientra anche Blasphemous: The Board Game dell’editore romano Ludus Magnus Studio. Il gioco narrativo per 1–4 partecipanti, basato sul videogioco di The Game Kitchen, arriverà nel retail statunitense il 14 giugno 2027 a 169 dollari, secondo i nuovi dettagli commerciali.
La pagina ufficiale del progetto presenta esplorazione tramite libretti, scontri con i boss e dadi modificabili attraverso preghiere, abilità e rosari. Per il mercato italiano restano da chiarire lingua, prezzo e distribuzione.
La logica collezionabile sta arrivando anche negli accessori per GDR. I Daggerheart Treasure Packs, previsti per ottobre, conterranno due d12 Hope/Fear e alcuni segnalini, ma i dadi saranno distribuiti casualmente secondo rarità Core, Rare e Ultra Chase. Ogni bustina cieca costerà 12,99 dollari.
È un prodotto secondario, ma il modello economico merita attenzione: un accessorio funzionale alla partita diventa un acquisto ripetibile, basato sulla casualità e sulla rarità. Se altri editori seguiranno la stessa strada, le bustine cieche potrebbero estendersi ben oltre il mercato dei giochi di carte collezionabili.
Cosa tenere d’occhio
- La chiusura delle votazioni ENNIE il 19 luglio, soprattutto per la categoria solitaria e le candidature italiane.
- Il lancio del GDR Justice League Unlimited il 21 luglio.
- Il passaggio di Archives of Nethys alla Community Use Policy il 24 luglio e l’eventuale ripresa delle trattative con Paizo.
- L’apertura della campagna di Ghost in the Shell: The Tabletop Roleplaying Game il 28 luglio.
- Eventuali localizzazioni italiane di Wingspan Pocket, The Lord of the Rings: Ascension e Planet of the Apes RPG Solo Rulebook.