Le Notti Bianche di F. Dostoevskij – 017
Per la prima volta sono in seria difficoltà nel recensire un libro.
Non è un racconto, è uno stato d’animo che inizia dalla prima pagina e si affievolisce all’ultima, senza sparire realmente del tutto. È stato il mio primo Dostoevskij, temevo che potesse risultarmi pesante ma l’ho divorato in 5 giorni. È… Stupendo. Emotivo, ti travolge in un vortice di ambientazioni silenziose e poetiche. Eppure è così pregno di umanità, di sentimenti, di istinti.
Una trama per nulla articolata, la maggior parte delle pagine è impegnata a prenderti per mano per i ponti e canali pietroburghesi in una fitta nebbia densa di tormenti e sospiri di anime solitarie.
Decisamente uno dei libri più belli che abbia mai letto.
Insinuazione. Un pensiero definito, una voce discreta.