
7 Giorni sul Tavolo (6–12 settembre)
Sette giorni sul tavolo: Space King sfiora 5 milioni, WFRP 5E e la nuova linea italiana dell’Unico Anello; crescono TCG e crowdfunding tabletop.
Una campagna nata da YouTube sfiora i cinque milioni di dollari, due grandi GDR scelgono la revisione compatibile e il mercato delle carte continua a spostare pubblico e denaro. Intanto Rat Queens prova a rimediare a un crowdfunding fallito e il gioco storico amplia le prospettive premiate.
Questa settimana il tabletop ha guardato molto al proprio passato, ma senza limitarsi ad un “cambio di vestito”. Warhammer Fantasy Roleplay e L’Unico Anello hanno scelto due forme diverse di revisione, entrambe costruite attorno a una promessa importante: ciò che i giocatori possiedono già deve continuare a essere utile. Clank! ha seguito una strada simile per il suo decimo anniversario, affiancando alle nuove edizioni un kit di aggiornamento per le vecchie copie.
Nel frattempo, Space King ha mostrato fino a che punto una comunità nata online possa trasformarsi in pubblico pagante per un gioco fisico. GameStop e Palworld raccontano invece l’espansione del collezionismo, mentre Rat Queens prova un’operazione rara: costruire un nuovo progetto capace di offrire finalmente il gioco anche ai sostenitori di una campagna fallita.
La settimana comprende inoltre segnali meno appariscenti ma significativi: il Summit Award porta nel gioco storico soggetti e punti di vista differenti, Maestro Media mette la propria infrastruttura a disposizione di altri editori e autori, Munchkin torna a essere un GDR e CMON continua a cercare il capitale necessario per uscire dalla propria crisi. Sullo sfondo, PAX annuncia una seconda fiera interamente dedicata al tabletop negli Stati Uniti, creando però un calendario non semplice per editori ed espositori.
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Space King porta la creator economy sul tavolo
Space King: The Board Game, tratto dalla serie animata di Flashgitz, è diventato uno dei crowdfunding tabletop più vistosi dell’anno. Partita con un obiettivo di 50.000 dollari, la campagna era arrivata vicino ai 5 milioni di dollari il 10 settembre e resterà aperta fino al 25 settembre. È un risultato che non nasce dalla notorietà di un editore tradizionale, ma da un pubblico costruito nel tempo attorno a video, personaggi e un umorismo esplicitamente rivolto agli appassionati di fantascienza militare.
Il gioco mette da due a quattro partecipanti nei panni dei Psycho Warriors, impegnati in missioni semi-cooperative nelle quali combattere i nemici non esclude la possibilità di ostacolarsi a vicenda. La scatola punta con decisione sulle miniature: secondo le FAQ ufficiali della campagna, i personaggi principali raggiungono i 50 millimetri, i nemici standard i 36 e i boss i 109. Il regolamento è annunciato soltanto in inglese e la consegna ai sostenitori precederà l’eventuale vendita ordinaria, indicata non prima dell’inizio del 2028.
Il dato economico va letto con cautela. Il successo misura certamente la forza della proprietà e della sua comunità, ma anche la spesa media è molto elevata: nei primi giorni superava i 370 dollari per sostenitore. La campagna vende quindi tanto un gioco quanto un grande oggetto da collezione pieno di miniature ed esclusive. È uno dei punti su cui il crowdfunding moderno continua a confondere, il confine fra pubblico di giocatori, collezionisti e fan di una proprietà intellettuale.
La campagna ha inoltre sbloccato una modalità in solitaria. Per chi segue questo tipo di gioco è una buona notizia, ma conviene non scambiare uno stretch goal per una valutazione già acquisita: finché il regolamento completo e prove indipendenti non saranno disponibili, resta da capire quanto l’esperienza solitaria sia parte sostanziale del progetto e quanto rappresenti invece un’aggiunta pensata per ampliare il pubblico.
Attorno a Flashgitz esiste anche una controversia legale reale, ma più circoscritta di quanto alcuni commenti online abbiano lasciato intendere. Il 20 agosto Games Workshop ha presentato un’opposizione negli Stati Uniti alla registrazione del marchio FLASHGITZ per prodotti tabletop. La vicenda è documentata negli atti del Trademark Trial and Appeal Board e ricostruita da Tabletop Sentinel, ma al momento non equivale a una causa contro Space King né a un tentativo confermato di fermarne il crowdfunding. È una disputa sul marchio dell’azienda, ancora da risolvere, non una sentenza sulla natura parodistica del gioco.
Per il pubblico italiano il limite più concreto resta la lingua, a cui si aggiungeranno spedizione, IVA ed eventuali oneri comunicati nel pledge manager. Il fenomeno rimane comunque significativo: dimostra, ancora una volta, che una proprietà sviluppata fuori dai canali editoriali consueti può arrivare al tavolo con numeri da grande editore, purché possieda già una comunità disposta a seguirla.
Warhammer Fantasy Roleplay 5E sceglie la continuità
Cubicle 7 ha aperto i preordini di Warhammer Fantasy Roleplay Fifth Edition e reso disponibile il manuale digitale. Sul negozio europeo dell’editore, il PDF è proposto a 26,99 euro, il manuale fisico a 55,99 e l’edizione da collezione a 114,99 euro. Accanto al volume base compaiono già dadi, mappe, mazzi di carte e tre pacchetti introduttivi.
La quinta edizione non vuole cancellare il lavoro iniziato nel 2018. Cubicle 7 dichiara che i manuali della quarta resteranno utilizzabili e che anche supplementi già annunciati, come Temple of Spite, Sylvania: The Cursed County e Wrecker’s Point, potranno essere giocati con il sistema precedente. È una scelta editoriale rilevante: invece di ripubblicare subito ambientazioni e campagne già acquistate, l’editore può concentrare la nuova linea su materiale inedito.
Il cuore resta il sistema percentile a d100. Le modifiche dichiarate riguardano soprattutto la velocità della sessione e la leggibilità del regolamento: combattimento più rapido da gestire, meno eccezioni, Talenti meno inclini ad accumulare bonus difficili da seguire e fusione di Resilience e Resolve dentro Fate e Fortune. Cubicle 7 ha anche chiarito che WFRP continuerà a essere distinto da Warhammer: The Old World Roleplaying Game, basato invece su una riserva di d10. Il Q&A ufficiale promette inoltre un nuovo modulo Foundry VTT, mantenendo funzionanti quelli della quarta edizione.
La parola decisiva è dunque “iterazione”. La compatibilità dovrà essere verificata al tavolo, soprattutto nei punti in cui cambiano risorse, Talenti e combattimento, ma l’intenzione dichiarata è chiara: ridurre l’attrito senza dividere la comunità. Per ora non risulta annunciata un’edizione italiana della quinta edizione; sarà quindi importante capire se e quando arriverà una localizzazione e come verrà gestito il rapporto con i manuali già pubblicati nel nostro mercato.
L’Unico Anello rivede il manuale e conferma la linea italiana
Anche L’Unico Anello si prepara a una revisione, ma senza definirla terza edizione. Free League lancerà a fine settembre una campagna BackerKit in inglese con tre volumi: il Manuale Base Revised, l’espansione per Gondor e Rohan The White Tower and the Golden Hall e il bestiario Wondrous and Wicked Creatures. Gli ultimi due avranno anche adattamenti per The Lord of the Rings Roleplaying 5E.
Per i lettori italiani la parte più importante arriva da Need Games, che ha già confermato la localizzazione di tutti e tre i manuali e dello schermo. I titoli annunciati sono La Torre Bianca e il Palazzo d’Oro e Strane e Ripugnanti Creature; per la linea 5E diventeranno rispettivamente Regni del Sud e Orchi e Cose Malvagie. Le edizioni Deluxe sono previste anche in italiano, mentre non è ancora garantito l’arrivo di ogni accessorio della campagna internazionale.
Il Manuale Base Revised resterà pienamente compatibile con supplementi e avventure precedenti. Need Games ha inoltre assunto un impegno particolarmente favorevole per chi possiede già il gioco: il PDF del manuale continuerà a essere aggiornato all’ultima iterazione disponibile. Il nuovo volume fisico italiano arriverà più avanti, mentre espansione e bestiario sono già entrati nella normale programmazione editoriale.
È un modo sensato di gestire una revisione nata dai chiarimenti e dai feedback accumulati in più anni. Non rende inutile una collezione recente e non costringe chi gioca in digitale a pagare nuovamente per le correzioni. Nel calendario italiano restano intanto confermati lo Starter Set Sopra e Sotto la Collina e La Mano del Mago Bianco, entrambi previsti nel primo trimestre del 2027.
GameStop e Palworld mostrano due facce della corsa ai TCG
Nel secondo trimestre fiscale GameStop ha ricavato 356,3 milioni di dollari dai prodotti collezionabili, il 57% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. La categoria rappresenta ora il 45,1% delle vendite complessive, mentre il fatturato totale della società è sceso da 972,2 a 790,2 milioni di dollari. Il dato, riportato nella documentazione depositata dalla società, mostra quanto l’azienda si stia allontanando dal tradizionale modello di negozio dedicato soprattutto ai videogiochi.
La voce “collezionabili” comprende però carte, action figure e altri prodotti: non può essere attribuita interamente ai TCG. Il confronto con Palworld Official Card Game aiuta comunque a leggere la direzione del mercato. Dopo i problemi di disponibilità già segnalati nelle scorse settimane, Bushiroad ha annunciato nuove ristampe e l’8 settembre ha comunicato il raggiungimento di 4,4 milioni di bustine vendute nel mondo.
I due casi non sono equivalenti, ma indicano la stessa tensione. Le carte sono contemporaneamente giochi, oggetti da collezione e prodotti esposti alla scarsità e alla rivendita. La crescita commerciale non dice quindi automaticamente quante persone stiano davvero giocando: misura anche il valore assunto dall’apertura delle bustine, dalla rarità e dal mercato secondario.
Rat Queens tenta di riparare un crowdfunding fallito
l nuovo crowdfunding di Rat Queens: Vengeance on Villains è partito l’8 settembre. Il progetto riprende il gioco cooperativo originariamente finanziato nel 2021 come Rat Queens: To the Slaughter, una campagna di Deep Water Games che raccolse 338.354 dollari da 2.961 sostenitori senza arrivare alla consegna.
Nel 2024 Kurtis Wiebe, co-creatore del fumetto, ha recuperato i diritti dopo la rescissione dell’accordo con il precedente licenziatario. La nuova Talespinner Games ha quindi rielaborato il gioco insieme a Roc Upchurch, mantenendo la base progettata da Sen-Foong Lim ed Erica Bouyouris ma rifacendo illustrazioni, interfaccia e parte dello sviluppo.
L’elemento più interessante riguarda i vecchi sostenitori. Talespinner dichiara di non avere ricevuto i fondi della campagna originale e di non essere affiliata alle società che la gestivano, ma offre ai sostenitori verificati dal livello previsto in su una copia di cortesia del gioco base e dell’espansione Braga, subordinata al successo del nuovo crowdfunding. Non è un rimborso e non recupera tutti gli extra promessi nel 2021: è un tentativo volontario di riparare, almeno in parte, un danno creato da altri.
Il Summit Award cambia il punto da cui osservare la storia
Il Summit Award ha selezionato quattro finalisti per il 2026: Battlefields of the Napoleonic Wars, Chicago ’68, Molly House e Onoda. Le menzioni d’onore sono andate a The Bell of Treason e Winter Rabbit; il vincitore verrà annunciato a novembre. L’elenco ufficiale conferma una selezione che attraversa battaglie napoleoniche, proteste politiche, vita queer nella Londra georgiana e la vicenda del soldato giapponese Hiroo Onoda.
Il premio non cerca soltanto accuratezza storica. Valuta anche la capacità di ampliare il pubblico attraverso accessibilità, temi poco esplorati e prospettive nuove. La presenza di Molly House in più selezioni e premi mostra inoltre che questa apertura non è confinata a una singola nicchia: il gioco storico sta lentamente modificando non soltanto ciò che racconta, ma anche il punto dal quale sceglie di guardare il passato.
CMON riduce le perdite, ma resta in cerca di capitale
CMON ha ridotto la perdita del primo semestre 2026 a poco più di 2 milioni di dollari, rispetto a quasi 7 milioni nello stesso periodo del 2025, attraverso licenziamenti, sospensione di nuove campagne, contenimento delle spese e vendita di proprietà come Zombicide, Blood Rage e Cthulhu: Death May Die.
La situazione resta però fragile. Le passività correnti superano le attività correnti di circa 7,34 milioni di dollari, otto campagne ancora da consegnare hanno raccolto complessivamente circa 14 milioni e soltanto il 7,76% delle nuove azioni offerte è stato sottoscritto dagli azionisti esistenti. CMON sta quindi cercando investitori esterni per raccogliere fino a circa 17,5 milioni di dollari. Il quadro finanziario completo potrà essere valutato meglio dopo il risultato dell’operazione, atteso il 15 settembre.
Maestro Media si propone come infrastruttura editoriale
Maestro Media ha lanciato Overture, un programma con cui mette a disposizione di soggetti esterni la propria catena di sviluppo, licenze, produzione, crowdfunding, vendita diretta e distribuzione. Le collaborazioni potranno assumere la forma di una coedizione, di una partnership durante lo sviluppo oppure dell’acquisizione completa del titolo.
Le proposte sono già aperte agli editori che cercano un partner per il mercato nordamericano e ai titolari di proprietà intellettuali; gli autori di giochi originali potranno candidarsi dal 1º al 30 gennaio. L’iniziativa è interessante perché presenta l’editore non soltanto come produttore di un catalogo proprio, ma come struttura modulare utilizzabile da chi non possiede internamente tutte le competenze necessarie. Il suo peso reale dipenderà però dai primi progetti selezionati.
Munchkin torna a essere un gioco di ruolo
Lynnvander Studios e Steve Jackson Games hanno annunciato Munchkin 5.5E RPG, adattamento completo del gioco di carte a un sistema compatibile con le regole 5.5E. Il progetto comprenderà Ye Olde Rulebook e l’avventura autonoma The Deadliest Dungeon, con popoli giocabili, sottoclassi parodistiche, mostri, oggetti e regole dedicate al barare e ai giochi di parole. La campagna arriverà su BackerKit nell’autunno 2026.
Non sarà il primo GDR di Munchkin: Steve Jackson Games pubblicò già manuali basati sul d20 System nel 2003. È piuttosto un ritorno della parodia al medium dal quale era partita. La dicitura “5.5E-compatible”, inoltre, non equivale automaticamente a una licenza ufficiale di Dungeons & Dragons: è confermata la licenza di Munchkin, non un accordo con Wizards of the Coast.
Clank! compie dieci anni e aggiorna il vecchio dungeon
Per il decimo anniversario di Clank! A Deck-Building Adventure, Dire Wolf ha portato su Kickstarter la nuova espansione The Forgotten Vault, il grande contenitore Cube of Holding e le versioni Master Thief Edition del gioco originale e delle sue espansioni. L’intervento non è soltanto cosmetico: introduce plance aggiornate, nuove regole di fine partita, aggiustamenti di bilanciamento, supporto fino a sei giocatori e la mini-espansione Wandering Monsters.
La decisione più corretta verso chi possiede già la linea è il Mastery Pack, un kit che aggiorna le vecchie copie con cinque nuove plance e i componenti modificati. La presentazione completa di Dire Wolf distingue chiaramente ciò che cambia e permette ai veterani di evitare il riacquisto dell’intera collezione. La campagna resterà aperta fino al 29 settembre. Non è stata annunciata una localizzazione italiana dei nuovi prodotti.
PAX Unplugged raddoppia, ma si avvicina troppo a Origins
PAX porterà per la prima volta il marchio Unplugged fuori da Philadelphia. PAX Unplugged Houston si terrà dal 25 al 27 giugno 2027 al George R. Brown Convention Center e sarà interamente dedicata al gioco analogico, con area espositiva, panel, tornei e incontri della comunità. L’annuncio ufficiale non specifica ancora prezzi, dimensioni della fiera o numero di espositori.
La data crea però un problema pratico: Origins Game Fair è prevista a Columbus dal 9 al 13 giugno, appena dodici giorni prima. Per editori e distributori partecipare a entrambe significherà sostenere in rapida successione costi di personale, trasporto, allestimento e merci. La crescita di PAX Unplugged conferma la forza del tabletop come evento autonomo, ma il raddoppio potrebbe sottrarre risorse a una fiera storica invece di limitarsi ad ampliare il pubblico.
Cosa tenere d’occhio
- Il totale finale di Space King il 25 settembre e la reale consistenza della modalità solitaria.
- Gli sviluppi dell’opposizione al marchio FLASHGITZ, distinguendoli da eventuali azioni che riguardino direttamente il gioco.
- L’apertura della campagna BackerKit de L’Unico Anello e quali esclusive potranno essere localizzate da Need Games.
- Le prime valutazioni indipendenti sulla compatibilità effettiva di WFRP 5E con la quarta edizione e un eventuale annuncio italiano.
- L’esito della raccolta di nuovo capitale di CMON, atteso il 15 settembre, decisivo per comprendere la situazione delle campagne ancora da consegnare.
- Le ristampe e la normalizzazione della disponibilità di Palworld Official Card Game, distinguendo domanda dei giocatori e mercato collezionistico.
- La consegna delle copie di cortesia di Rat Queens ai sostenitori della campagna del 2021 e le modalità effettive di verifica.
- Il vincitore del Summit Award, che verrà annunciato a novembre.
- I primi accordi conclusi attraverso Overture e l’apertura delle candidature per gli autori.
- L’apertura della campagna di Munchkin 5.5E RPG e la presentazione completa delle sue regole.