
7 Giorni sul Tavolo (13–18 settembre)
Sette giorni sul tavolo: CMON cambia volto e Necromunda diventa un GDR
Questa settimana il settore tabletop ha parlato soprattutto di futuro, ma in modi molto diversi. CMON ha concluso l’aumento di capitale necessario a guadagnare tempo, senza però risolvere automaticamente i problemi che hanno portato alla crisi. Steve Jackson Games ha organizzato il proprio ricambio dopo quarantasei anni sotto la guida del fondatore; Gripping Beast, al contrario, si prepara a chiudere se non troverà un acquirente; UK Games Expo ha scelto di avviare con largo anticipo la successione dei suoi organizzatori.
Sul fronte dei giochi, l’annuncio più inatteso è arrivato nelle ultime ore: Games Workshop pubblicherà un vero GDR di Necromunda, costruito attorno alle miniature ma distinto dallo skirmish. Modiphius continua invece a trasformare Discworld in una linea di ruolo articolata, mentre Bitewing cerca nei videogiochi indipendenti il pubblico per la propria prossima fase editoriale.
In questo articolo
CMON raccoglie i capitali, ma il controllo si sposta verso nuovi investitori
Il 15 settembre CMON ha comunicato alla Borsa di Hong Kong il completamento dell’aumento di capitale annunciato durante la propria crisi finanziaria. Sono state collocate tutte le 185.760.000 nuove azioni, con un ricavo lordo di circa 150,5 milioni di dollari di Hong Kong e un netto di 146,2 milioni, pari a circa 18,7 milioni di dollari statunitensi. Il documento ufficiale depositato presso HKEX conferma quindi che la raccolta non è rimasta incompleta.
La provenienza del denaro, tuttavia, cambia profondamente la struttura della società. Gli azionisti esistenti avevano sottoscritto appena il 7,76% delle azioni offerte; il restante 92,24% è stato collocato presso investitori esterni. Nel loro insieme, questi nuovi soggetti possiedono ora il 69,18% del capitale. Le quote di Ng Chern Ann e David Doust sono scese rispettivamente dal 20,08% al 5,02% e dal 12,05% al 3,01%.
CMON precisa che nessun singolo investitore è diventato un “azionista rilevante” secondo le regole della Borsa. Non ci sono dunque elementi per parlare di un’acquisizione o di un nuovo proprietario identificabile. È però corretto osservare che il peso azionario si è trasferito in larga misura verso investitori dei quali non sono ancora stati comunicati nomi e strategie.
Il nuovo capitale offre ossigeno, non una soluzione già dimostrata. Il piano presentato dalla società destina il 40% dei fondi a circa un anno di attività ordinaria — personale, royalty, spedizioni e distribuzione comprese —, il 20% a debiti e passività arretrate, il 25% all’espansione commerciale e il 15% a possibili acquisizioni nel digitale. Secondo la ricostruzione finanziaria di BoardGameWire, restano otto campagne crowdfunding non consegnate, che avevano raccolto complessivamente circa 14 milioni di dollari, oltre a quattro titoli in preordine.
Per i sostenitori italiani il punto concreto non cambia ancora: il successo dell’operazione migliora le possibilità che i progetti arretrati vengano completati, ma non costituisce una garanzia sui tempi né sulla consegna di ogni campagna. Il prossimo indicatore utile non sarà un altro comunicato finanziario, bensì l’avanzamento verificabile della produzione e delle spedizioni.
Necromunda diventa un GDR completo, con miniature e sistema percentile
Durante la Big Autumn Preview del 18 settembre, Games Workshop ha annunciato Warhammer Necromunda Roleplay. Non si tratta di una nuova modalità per lo skirmish né di un semplice supplemento narrativo: l’editore lo presenta come un gioco di ruolo completo, guidato da un Arbitrator, con creazione e crescita dei personaggi, investigazione, dialoghi e combattimenti su plancia.
Nel gioco si interpreta un gruppo di Venator, cacciatori di taglie attivi nel sottosuolo e nelle distese di cenere. Il set base comprenderà un manuale di 224 pagine, due avventure complete, uno schermo per l’Arbitrator, schede di riferimento, due mappe fronte-retro e 18 nuove miniature. Il primo approfondimento ufficiale descrive un sistema che conserva elementi riconoscibili dello skirmish — azioni semplici e doppie, tiri per colpire e ferire — ma aggiunge d10 e d100 per risolvere prove basate su abilità e difficoltà.
La scatola proporrà quattro personaggi pronti e regole per creare Venator provenienti dalle sei Clan Houses, dagli Underhiver e dagli Squat. In parallelo uscirà Journal Apocrypha: Denizens of the Hive – Adversaries Book 1, con 51 profili aggiuntivi: un segnale chiaro che Games Workshop non sta pensando a un prodotto isolato.
La scelta è rilevante anche sul piano editoriale. L’universo di Warhammer 40.000 possiede già linee GDR su licenza, ma qui Games Workshop costruisce direttamente un ibrido tra gioco di ruolo e la propria infrastruttura di miniature. Può attirare chi gioca già a Necromunda, ma rischia anche di alzare il costo d’ingresso rispetto a un manuale tradizionale. Prezzo, data e lingue disponibili non sono stati ancora comunicati; per il pubblico italiano la localizzazione resta quindi una domanda aperta.
Tre modi diversi di affrontare il dopo-fondatore
Dopo quarantasei anni, Steve Jackson ha lasciato il ruolo di CEO della società che porta il suo nome. Non si ritira: tornerà a concentrarsi sulla progettazione e sullo sviluppo dei giochi. La nuova amministratrice delegata è Sabrina Gonzalez, entrata in Steve Jackson Games nel 2013 e componente del consiglio di amministrazione dal 2021; la managing editor Allison Page diventa invece chief operating officer. La ricostruzione di Rascal colloca il passaggio dentro un cambiamento già visibile: pubblicazione dei GDR di Possum Creek Games, autori indipendenti accolti in catalogo, il successo milionario di The Seven-Part Pact e il recente annuncio di Munchkin 5.5E RPG.
La sfida della nuova dirigenza sarà far convivere GURPS, Ogre e Munchkin con un’identità editoriale più aperta a pubblici e autori contemporanei. Il fatto che il fondatore rimanga come designer riduce lo strappo, ma rende ancora più interessante osservare quanto spazio decisionale avrà la nuova squadra.
La situazione di Gripping Beast mostra l’altra faccia della successione. Lo storico produttore britannico, attivo dal 1996 e proprietario di oltre 6.000 miniature storiche e fantasy, ha annunciato la futura chiusura. L’azienda attribuisce la decisione ai pensionamenti che hanno ridotto il piccolo gruppo di lavoro e all’età dei proprietari, non a una crisi finanziaria. Il comunicato di Gripping Beast precisa che il negozio resterà aperto per il momento, che gli ordini accettati saranno evasi e che non è prevista una svendita finale. La speranza è cedere l’attività o le gamme a un nuovo proprietario, ma al momento non esiste un accordo.
Non è soltanto la possibile scomparsa di un catalogo importante per il wargame antico e medievale. È un promemoria sulla fragilità delle aziende specialistiche costruite attorno alle competenze di poche persone: stampi, diritti e migliaia di miniature possono sopravvivere, ma la continuità non si improvvisa al momento del pensionamento.
UK Games Expo sta cercando di non arrivare a quel punto impreparata. La manifestazione ha nominato Mark Cooke, cofondatore di AireCon, direttore operativo. Lavorerà per diversi eventi insieme ai fondatori Richard Denning e Tony Hyams, trasferendo gradualmente conoscenze e responsabilità prima del loro futuro ritiro. È una transizione pianificata mentre la fiera è ancora in crescita: nel 2026 ha superato 51.000 visitatori unici, ospitato circa 900 espositori e occupato 44.000 metri quadrati di area commerciale. BoardGameWire ricostruisce il passaggio e ricorda che Cooke continuerà a lavorare anche all’ultima AireCon, prevista nel 2027.
Discworld esce da Ankh-Morpork
Modiphius ha presentato Terry Pratchett’s Discworld: Adventures in Lancre and Überwald, secondo nucleo della propria linea dedicata al Mondo Disco. Sarà un manuale base autonomo, con tutte le regole necessarie per iniziare, ma potrà essere utilizzato insieme ad Adventures in Ankh-Morpork.
La pagina ufficiale di Modiphius conferma la possibilità di creare streghe, vampiri, Pitti e altri personaggi per viaggiare fra Lancre, le Montagne del Montone, Überwald e il Chalk. La campagna Gamefound è prevista in ottobre e comprenderà anche un volume di avventure collegate e strumenti pensati per campagne continuative.
Questo è il passaggio più importante: Discworld non viene trattato come una licenza consumata in un solo manuale, ma come una linea capace di cambiare prospettiva, tono e protagonisti seguendo le diverse regioni dei romanzi. Prezzi, data precisa della raccolta e possibili edizioni in altre lingue non sono ancora stati comunicati. Per l’Italia conviene quindi attendere un eventuale annuncio di localizzazione senza darlo per scontato.
Baba Is You e Party House: dai videogiochi al tavolo, ma attraverso le regole
Bitewing Games ha aperto il 15 settembre una campagna Kickstarter congiunta per Baba Is You: The Board Game e Party House: The Deckbuilding Game. Nelle prime ventiquattro ore la raccolta aveva già superato 276.000 dollari e 3.000 sostenitori, contro un obiettivo di 15.000; terminerà l’8 ottobre.
Il dato interessante non è soltanto economico. Dopo essersi fatta conoscere soprattutto attraverso edizioni e rielaborazioni di giochi di Reiner Knizia, Bitewing sta cercando nei videogiochi indipendenti proprietà con comunità riconoscibili. Baba Is You traduce la manipolazione delle regole del puzzle originale in uno strategico competitivo per due persone; Party House, tratto dalla raccolta UFO 50, diventa un deckbuilder con lo stesso Jon Perry coinvolto nell’adattamento. Come racconta l’intervista di BoardGameWire all’editore, l’obiettivo è ridurre il numero di uscite e concentrare l’attenzione su pochi titoli più riconoscibili.
Dopo il successo di Space King, è un altro trasferimento di pubblico dallo schermo al tavolo, ma con un modello differente: meno collezionismo e miniature, più enfasi sulla traduzione di un’idea meccanica. La campagna è in inglese e, al momento, non è stata annunciata un’edizione italiana.
Due movimenti editoriali da seguire
Glass Cannon Unplugged ha stretto un accordo con Evan Diaz, autore di Nimble (sistema di cui Isthalas è di sicuro molto innamorato), per sviluppare nuovi giochi di ruolo. Il lavoro è già iniziato, ma titoli, ambientazioni e sistemi rimangono segreti. L’interesse sta nell’incontro fra un editore noto per grandi adattamenti videoludici pieni di miniature e un designer emerso dall’ecosistema indipendente con un sistema rapido e tattico. Non è stato confermato alcun coinvolgimento di Diaz nel GDR di Diablo: fino a un annuncio esplicito, il collegamento resta soltanto una possibilità. Geek Native riporta i termini noti della collaborazione.
Nel mercato dei giochi più accessibili, Joeri Hoste è diventato responsabile dello studio Exploding Kittens dopo la promozione di Carly McGinnis alla direzione editoriale globale di Asmodee. Hoste ha dichiarato di voler trasformare Exploding Kittens in un marchio evergreen capace di superare il formato del gioco originale. La nomina è un fatto; i futuri prodotti, invece, non sono ancora stati annunciati. La strategia descritta da BoardGameWire si inserisce nella crescente attenzione di Asmodee per party game e social game, una fascia che sta reggendo meglio di segmenti hobby più costosi.
Cosa tenere d’occhio
- L’identità e le strategie degli investitori che possiedono complessivamente il 69,18% di CMON, ma soprattutto l’avanzamento concreto delle campagne arretrate.
- Prezzo, data, distribuzione e lingue di Warhammer Necromunda Roleplay.
- Un eventuale acquirente per Gripping Beast e il destino delle singole gamme, comprese quelle ospitate per altri produttori.
- L’apertura della campagna Gamefound di Discworld: Adventures in Lancre and Überwald e possibili localizzazioni.
- I primi progetti affidati da Glass Cannon Unplugged a Evan Diaz e il totale finale del Kickstarter di Baba Is You e Party House.egole.