
7 Giorni sul Tavolo (19–26 settembre)
Sette giorni sul tavolo: L’Unico Anello apre al solitario
Free League aggiorna L’Unico Anello e porta il gioco solitario dentro il manuale base, mentre War of the Ring prepara una quarta espansione. Intanto UK Games Expo vieta le opere generate dall’intelligenza artificiale, Wizards cancella una scatola di Magic: Star Trek e Daggerheart prova ad allargare il proprio pubblico.
La settimana tabletop si è mossa lungo due direttrici quasi opposte. Da una parte ci sono linee consolidate che cercano di crescere senza ricominciare da zero: L’Unico Anello, War of the Ring e Daggerheart ampliano regole, pubblico e distribuzione. Dall’altra tornano al centro le responsabilità dell’editoria, soprattutto quando un progetto finanziato dai giocatori cambia identità durante la lavorazione o utilizza strumenti generativi senza che fossero previsti nella proposta originale.
Il risultato è una settimana meno ricca di annunci spettacolari, ma con diverse notizie destinate ad avere conseguenze concrete.
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La Terra di Mezzo integra il gioco in solitario
ree League ha aperto su BackerKit una nuova campagna dedicata a The One Ring e alla corrispondente linea The Lord of the Rings Roleplaying 5E. L’operazione comprende l’espansione su Gondor e Rohan The White Tower and the Hall of Gold, il bestiario Creatures Strange and Foul e una versione riveduta e riorganizzata dei manuali fondamentali.
La risposta iniziale è stata notevole. Al momento del controllo, il profilo ufficiale di Free League su BackerKit indicava oltre 2,14 milioni di dollari raccolti da quasi novemila sostenitori, contro un obiettivo di 50.000 dollari.
Per Isthbox, tuttavia, il dato più interessante non è economico. I nuovi manuali incorporeranno direttamente lo Strider Mode, finora disponibile come supplemento digitale separato. Il gioco in solitaria diventa quindi una modalità prevista dal manuale base, tanto nell’edizione originale quanto nella versione 5E. Quest’ultima verrà inoltre aggiornata alle regole 5.5 e trasformata in un prodotto autonomo, mentre il regolamento de L’Unico Anello riceverà chiarimenti, una diversa organizzazione dei contenuti e interventi sul combattimento, restando compatibile con i supplementi già pubblicati.
È un passaggio editoriale più importante di quanto possa sembrare. Il solitario non viene aggiunto come curiosità laterale, ma riconosciuto come uno dei modi normali di accedere a una grande licenza. È anche un segnale della maturazione raggiunta dal settore: ciò che pochi anni fa sarebbe stato affidato a un piccolo supplemento diventa ora parte dell’architettura principale del gioco come per esempio Dragonbane dello stesso editore, dimostrando, se mai ce ne fosse ancora bisogno, il sempre maggior interesse per questa modalità.
Nella stessa settimana Ares Games ha aperto i preordini di Sieges of Middle-earth, quarta espansione di War of the Ring: Second Edition, prevista per dicembre 2026. L’espansione introduce macchine d’assedio per l’Ombra, imprese eroiche per i Popoli Liberi, nuovi dadi, miniature e risorse collegate alla Compagnia e ai Palantíri. L’obiettivo dichiarato è dare maggiore profondità agli assedi di roccaforti come il Fosso di Helm e Minas Tirith.
I due progetti mostrano strategie differenti ma compatibili. Free League riordina l’accesso al proprio GDR e porta il solitario nel nucleo del sistema; Ares continua invece a sviluppare un gioco con oltre vent’anni di storia, preferendo approfondirne un sottosistema centrale anziché sostituirlo con una nuova edizione. Per il pubblico italiano resta da chiarire la disponibilità localizzata di Sieges of Middle-earth: il preordine attuale riguarda l’edizione inglese.
L’industria comincia a tracciare un confine sull’intelligenza artificiale
l 24 settembre UK Games Expo ha pubblicato una nuova politica sull’impiego dell’intelligenza artificiale. Prodotti realizzati completamente o in misura significativa con strumenti generativi non potranno essere esposti o venduti durante la manifestazione. Il divieto comprende immagini e testi presenti in giochi, libri, opere artistiche, abbigliamento e prodotti collegati.
Restano ammessi gli strumenti impiegati per correzione ortografica, piccoli interventi editoriali, produzione e accessibilità, purché il processo creativo centrale rimanga umano. Gli organizzatori potranno chiedere la rimozione dei prodotti non conformi e, in caso di rifiuto, chiudere lo stand ed escludere l’espositore dalle edizioni future.
La formulazione è netta, mentre l’applicazione resta ancora da verificare: non è stato spiegato come verrà stabilito che un’opera sia stata generata «in misura significativa» dall’IA. La decisione resta comunque rilevante perché UK Games Expo è la più grande convention britannica del settore e si aggiunge ad altre manifestazioni che hanno già adottato limiti analoghi.
La nuova politica arriva mentre un piccolo crowdfunding mostra quanto il problema possa diventare concreto. Nel 2024, 525 sostenitori finanziarono con 15.228 dollari To Insanity and Beyond, una raccolta di avventure fantascientifiche compatibili con Mothership e prevista inizialmente per settembre dello stesso anno.
Il 21 settembre 2026 Bite-Sized Gaming ha comunicato che il prodotto non avrebbe più utilizzato la licenza e il sistema di Mothership, sarebbe stato trasferito al proprietario The Rät System, avrebbe cambiato direzione artistica e avrebbe impiegato strumenti generativi. Dopo avere inizialmente escluso i rimborsi, il 24 settembre l’editore ha riconosciuto di avere valutato male la reazione dei sostenitori e ha accettato di rimborsare chi ne farà richiesta attraverso Kickstarter. La vicenda e le dichiarazioni delle parti sono state ricostruite da Rascal.
La questione non riguarda soltanto l’IA. Un progetto finanziato sulla base di un sistema, una licenza, un gruppo creativo e una direzione artistica è stato trasformato quasi integralmente dopo la raccolta. Il caso mette quindi in discussione il significato stesso della promessa fatta ai sostenitori e mostra quanto siano limitati gli strumenti di tutela quando il prodotto finale conserva il nome, ma non più l’identità originaria.
Star Trek perde una scatola introduttiva e guadagna un’edizione da collezione
Wizards of the Coast ha cancellato in tutte le regioni la Beginner Box di Magic: The Gathering — Star Trek, attesa per il 13 novembre. La confezione da 119,99 dollari avrebbe contenuto due mazzi immediatamente giocabili, otto mezzi mazzi Jumpstart, materiali introduttivi, tappetini e segnalini. Chi l’aveva prenotata è stato invitato a rivolgersi al proprio negoziante; gli altri prodotti della linea non risultano coinvolti. Wizards non ha comunicato una causa specifica della cancellazione, perciò ogni collegamento con i recenti problemi logistici di altre uscite di Magic resta un’ipotesi. ICv2 ha riepilogato contenuti e indicazioni ai clienti.
È significativo che venga eliminata proprio la confezione pensata come porta d’ingresso. Nella stessa settimana Modiphius ha invece aperto i preordini dello Star Trek Adventures Second Edition: 60th Anniversary Boxed Set, con spedizioni previste da dicembre. Il cofanetto contiene il manuale della seconda edizione in veste deluxe, carte di riferimento, schede dei personaggi e una mappa galattica fronte-retro, al prezzo di 125 sterline.
Non si tratta di una nuova edizione né di un aggiornamento sostanziale delle regole: è soprattutto un oggetto celebrativo. Il contrasto è curioso. Mentre Magic perde il prodotto destinato ai principianti, Star Trek Adventures punta sul pubblico già acquisito con una confezione premium per collezionisti.
Plaid Hat si appoggia alla rete commerciale di Allplay
Plaid Hat Games è diventata un publisher partner di Allplay. Titoli come Summoner Wars, Freelancers, Hickory Dickory e The Monolith sono ora acquistabili anche attraverso la piattaforma commerciale di Allplay. La collaborazione è stata annunciata il 22 settembre.
Plaid Hat era tornata indipendente nel 2020 dopo l’uscita dal gruppo Asmodee, che aveva continuato a occuparsi della distribuzione. Le informazioni disponibili descrivono Allplay come un canale aggiuntivo e non confermano la fine del rapporto con Asmodee.
La notizia è interessante perché mostra una forma di aggregazione diversa dall’acquisizione. Un editore può mantenere la propria identità e condividere con altri vendita diretta, logistica e visibilità. In un mercato nel quale costruire un’infrastruttura autonoma è sempre più costoso, queste reti comuni possono diventare importanti quanto i grandi distributori tradizionali.
Daggerheart prova a “uscire” dall’ecosistema di Critical Role
Dal 22 settembre Daggerheart: Hope & Fear è disponibile anche attraverso librerie, Amazon e la distribuzione generalista, dopo l’uscita anticipata del 25 agosto nei negozi Critical Role, nella rete Darrington Press Guild e sulle piattaforme digitali. Il calendario ufficiale distingue chiaramente le due fasi della distribuzione.
La prima grande espansione di Daggerheart aggiunge quattro classi — Assassin, Brawler, Warlock e Witch — nuove opzioni di creazione, trasformazioni come vampiro, licantropo e fantasma, oltre cento oggetti, più di 130 avversari e quattro strutture di campagna.
Il passaggio alla distribuzione ampia è un test importante: il gioco deve dimostrare di poter vivere oltre il pubblico più direttamente legato a Critical Role. Per l’Italia c’è anche una prospettiva concreta. Nel programma editoriale presentato da Darrington Press, Acheron Games è indicata come partner per l’edizione italiana, con Hope & Fear previsto nel quarto trimestre del 2026. La data precisa non è stata ancora comunicata.
La corsa speculativa a Pokémon si sgonfia rapidamente
La fiammata iniziale di Pokémon TCG: 30th Celebration ha già prodotto il proprio contraccolpo. Dopo vendite enormemente superiori al prezzo consigliato, diverse Special Illustration Rare hanno perso fra il 40 e il 50 per cento, mentre alcune carte di Pikachu sarebbero scese di oltre l’80 per cento. I dati riportati da ICv2 si basano sulle quotazioni di TCGplayer ed eBay.
L’interpretazione più diffusa attribuisce il calo a una disponibilità maggiore del previsto e a percentuali di ritrovamento meno proibitive. Alcuni messaggi circolati online e attribuiti agli speculatori potrebbero invece essere satirici e non vanno trattati come testimonianze verificate.
Il dato importante è la velocità dell’inversione. Nel giro di pochi giorni la presunta scarsità si è trasformata in abbondanza, ricordando ancora una volta che prezzo richiesto, singola vendita eccezionale e valore consolidato sono cose molto diverse. Per i giocatori e i collezionisti normali, una distribuzione capace di ridurre la rendita degli intermediari resta soprattutto una buona notizia.
Space King supera 9,4 milioni e Time Without Tide conclude la raccolta
La campagna di Space King: The Board Game si è chiusa il 25 settembre con 9.463.257 dollari raccolti da 25.750 sostenitori, partendo da un obiettivo di 50.000 dollari.
Quando Isthbox ne aveva parlato il 12 settembre, la raccolta era ancora vicina ai cinque milioni. La crescita dell’ultima parte della campagna ha quindi quasi raddoppiato il risultato e colloca il progetto di Flashgitz fra i maggiori crowdfunding tabletop dell’anno.
Il dato conferma la forza di una comunità costruita attraverso animazione e contenuti online, ma anche la natura fortemente collezionistica dell’offerta. La campagna propone grandi quantità di miniature, espansioni ed esclusive, con una spesa media superiore ai 360 dollari per sostenitore. Il successo misura perciò sia l’interesse verso il gioco sia la disponibilità del pubblico ad acquistare un oggetto premium legato alla serie.
È stata sbloccata anche una modalità in solitaria. Come già osservato nella precedente uscita, però, il finanziamento di una variante non ne dimostra automaticamente la profondità. La prova decisiva arriverà con il regolamento completo e con partite indipendenti, soprattutto considerando che la consegna è prevista soltanto nel 2028.
Da una scala molto diversa arriva Time Without Tide, che ha concluso la propria campagna il 24 settembre con 253.636 dollari e 2.035 sostenitori, contro un obiettivo di 10.000 dollari.
Il GDR di Chaosium è ambientato in un mondo pseudo-vittoriano avvolto dalla nebbia dopo la caduta della luna. I personaggi interpretano Delver che esplorano territori sconosciuti, affrontano creature e cercano di proteggere comunità sopravvissute. Il sistema utilizza riserve di d6 e combina caratteristiche e competenze per superare le prove.
Il risultato economico non è paragonabile a quello di Space King, ma ha un significato editoriale differente. Chaosium sta cercando di costruire una nuova linea originale al di fuori di Call of Cthulhu, RuneQuest e Pendragon. La campagna ha finanziato il manuale base, un volume di avventure, strumenti per il Game Master, carte, miniature e moduli per Roll20. Le consegne sono previste entro settembre 2027.
Le due raccolte mostrano bene quanto il crowdfunding comprenda ormai prodotti difficili da confrontare direttamente: da una parte una grande campagna fondata su fandom, miniature ed esclusive; dall’altra il tentativo di un editore storico di verificare il pubblico per un sistema e un’ambientazione nuovi.
Cosa tenere d’occhio
- L’andamento finale della campagna de L’Unico Anello e la reale profondità dello Strider Mode integrato, soprattutto nella versione 5E.
- L’applicazione concreta della politica anti-IA di UK Games Expo e gli eventuali criteri richiesti agli espositori.
- I tempi dei rimborsi di To Insanity and Beyond e un possibile intervento diretto di Kickstarter.
- Un’eventuale spiegazione ufficiale per la cancellazione della Beginner Box di Magic: Star Trek.
- La data italiana di Daggerheart: Hope & Fear e la distribuzione localizzata di Sieges of Middle-earth.